Villa Borsari, un giardino romantico

Villa Borsari è una dimora storica di alcuni ettari posta alle pendici dei Castelli Romani . Essa raccoglie al suo interno stratificazioni architettoniche risalenti persino all’epoca romana. In questo luogo carico di storia si respira un’aria di grande fascino e magia.

Tra i diversi edifici vi è l’ottocentesca residenza della proprietaria, che è collegata ad uno spazio esterno cinto da mura in pietra. Il progetto vuole realizzare un giardino capace di rievocare le suggestioni romantiche di un tempo.

La cinta muraria di forma ortogonale cambia forma nell'angolo per diventase una spirale decrescente. Questa da vita ad una piccola stanza circolare in cui sarà posto al centro un braciere vivo. Tutte le nuove architetture ed i grandi restauri degli edifici presenti, compresa la fontana a cascata, sono stati progettati dall’Arch. Giovanni Di Tommaso.

Con la collaborazione del Mastro Giardiniere Fabio De Angelis  e del collega Paesaggista Federico Torella, ci siamo ispirati ad un giardino all’inglese.  E' composto da un prato e da due grandi aiuole informali poste sui lati per lasciare disponibile maggiore spazio di questo “piccolo giardino segreto” di appena 150 mq.

Le due aiuole sono molto diverse l’una dall’altra sia per forma che per esposizione solare. La più grande è sollevata dalla quota del prato di circa 40 cm. Questo per nascondere la zona della cucina esterna vicino alla casa e reca al centro una grande scultura lignea di olivo.

La pietra vulcanica contrasta benissimo con i brillanti colori della vegetazione. Achillee, Stipe, Lavande, Rose mutabilis e Tulbaghie sostengono poi  la “nuova vita” del nerboruto e muscolare tronco di olivo.

Di fronte, tre Lagerstroemie con alla base Ortensie, Phormium, Loropetalum e Berberis, che con fogliami più scuri e purpurei si valorizzano vicendevolmente per contrasto.

Tensioni e morbidezze, per un gioiello segreto in cui il mormorìo ed i riflessi dell’acqua evocano la riflessione ed il tranquillo incedere del tempo.